Ministero per i Beni e le Attivitą Culturali Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Eminila-Romagna

Giornate Europee del Patrimonio 2016 > Tutte le iniziative della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini

Ravenna, Repubblica di San Marino

24 e 25 settembre, 2016 - Varie iniziative


LE PINETE DI RAVENNA
Percorsi tematici e approfondimenti narrati

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La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2016, organizza in collaborazione con Corpo Forestale dello Stato, Comune di Ravenna, Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori della Provincia di Ravenna e Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Ravenna, una serie di eventi e attività culturali dedicati alle pinete di Ravenna. 

Le pinete sono un patrimonio culturale di eccezionale valore, uno speciale luogo della cultura da vivere e raccontare. Esiste uno stretto e storico legame  tra  la città di Ravenna,  i suoi abitanti e le sue pinete, che sarà trattato in queste due giornate sull'indicazione del tema "Patrimonio e Cittadinanza - Cultura è Partecipazione".

> Brochure dell'iniziativa


 
PROGRAMMA

Paesaggio. Le pinete di Ravenna luogo di cultura

Approfondimento tematico  
Sabato 24 settembre
Ore 9.30-13.00
Casa Melandri, Sala D'Attorre
Via Ponte Marino 2
Ravenna

> Programma dell'approfondimento tematico

Il racconto di una storia meravigliosa con protagonisti la natura e l'uomo

Percorso narrato
Sabato 24 settembre
Ore 15-18
Riserva Naturale Statale Pineta di Ravenna
Sezione Ramazzotti (con accesso all'area dell'incendio del 2012)

Punto di ritrovo: Ore 15.00 - Lido di Dante, ingresso pineta all'incrocio tra Viale G. del Duca e Viale Paolo e Francesca Itinerario A: 7 Km circa; Itinerario B: 4 km circa
È gradita la prenotazione

Il racconto di una storia meravigliosa con protagonisti la natura e l'uomo  

Percorso narrato
Domenica 25 settembre 2016
Ore 9.30-12.30
Riserva Naturale Statale Pineta di Ravenna
Sezione Savio (con visione della foce del Bevano)

Punto di ritrovo: Ore 9.30 - Lido di Classe, ingresso pineta su via Bering Vitus
Itinerario A: 7 Km circa; Itinerario B: 4 km circa
Piccolo ristoro per i partecipanti al percorso narrato offerto dal Comitato Cittadino di Lido di Classe
È gradita la prenotazione

Festa in pineta

Parco I Maggio - loc. Fosso Ghiaia - Ravenna
Ore 15.00-18.00

Ore 15.00 Percorsi narrati per tutti
Itinerario di 1,5 Km circa
È gradita la prenotazione

Ore 15.00 Percorso dedicato alle famiglie con bambini
Itinerario di 1 Km circa
È gradita la prenotazione

Ore 16.30 Merenda offerta dal Comitato Cittadino di Fosso Ghiaia

Ore 17.00 Angolo didattico creativo per i più piccoli

Ore 15-18 Presentazione informatica multimediale dedicata alle pinete
 

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
percorsi narrati e percorso famiglie:
Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini
0544 543711 - 0544 543729 - 0544 543745
sabap-ra@beniculturali.it



COMPLESSO ARCHEOLOGICO DELLA VILLA ROMANA DI RUSSI

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Apertura del complesso archeologico della Villa Romana
Via Fiumazzo, Russi (RA)

Sabato 24 settembre, aperto dalle 9 alle 19 (ultimo ingresso 18.30)
Domenica 25 settembre, aperto dalle 13.30 alle 19 (ultimo ingresso 18.30)

Ingresso € 2,00
Informazioni  0544 581357

 
In occasione delle GEP 2016 il complesso archeologico della Villa Romana di Russi sarà aperto al pubblico secondo i consueti orari di visita.

Nato per lo sfruttamento agricolo della zona nell'antichità, l'insediamento rustico di Russi é forse il più importante finora noto dell'Italia settentrionale. Conobbe il massimo splendore tra il I e il II sec. d.C. quando il complesso fu completamente ristrutturato, anche scenograficamente, da un proprietario probabilmente arricchitosi vendendo le eccedenze agricole alla flotta militare romana che, dall'epoca di Augusto, aveva sede a Ravenna. È in questo periodo che la villa, gestita da un liberto con mansioni di fattore (procurator) al comando di un gran numero di schiavi, esce dall'autosufficienza per diventare una perfetta macchina produttiva. Le dimensioni della cucina comune attestano che vi si cucinasse per un gran numero di persone, quale doveva essere il personale della villa nei momenti di maggiore impegno come aratura e mietitura (generalmente di cereali) o raccolta e pigiatura dell'uva.
Il proprietario (dominus) viveva in villa saltuariamente ma il suo alloggio era comunque lussuoso, con sala da pranzo (triclinium), stanza per ricevere (tablinum), impianto termale e pavimenti a mosaico.
Dopo un periodo di decadenza coincidente con l'allontanamento della flotta militare, la villa è parzialmente rioccupata quando la corte imperiale si trasferisce a Ravenna (V e il VI sec.) per poi essere definitivamente abbandonata in epoca medievale.
I resti della Villa Romana, con il triclinio, la cucina e il pigiatoio, offrono la cornice ideale per approfondire gli stili di vita e le abitudini dei Romani anche in relazione al cibo, alla sua preparazione, ai riti ad esso legati e ai metodi di cottura.


L'AMBASCIATA D'ITALIA PRESSO LA REPUBBLICA DI SAN MARINO

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Apertura straordinaria e visite guidate
Sabato 24 settembre 2016, dalle ore 15.00 alle ore 18.00
Ambasciata d'Italia presso la Repubblica di San Marino
Viale Antonio Onofri, 117
San Marino (RSM)

Ingresso libero previa prenotazione telefonica ai  0544 543711 - 543755
ed esibizione del documento d'identità

> Locandina dell'iniziativa 

La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, prima Soprintendenza istituita in Italia nel 1897, ha come missione la tutela e la conservazione del patrimonio storico e/o culturale nel territorio della Romagna ed in questo senso, l'insieme delle testimonianze ereditate dal passato è il suo ambito operativo e, nel quadro della trasmissione del patrimonio culturale ed identitario alle generazioni future, applica la sua funzione.

L'Ambasciata d'Italia presso la Repubblica di San Marino rappresenta la nostra Nazione nella più antica Repubblica moderna e il suo lavoro è patrimonio della cittadinanza italiana. La sede, opera dell'ing. Gino Zani, concretizza simbolicamente anche la nostra cultura e pertanto une delle predette testimonianze da trasmettere alla comunità.

L'idea di rendere visibile questo patrimonio materiale (la sede e le opere ivi contenute) ed immateriale (il lavoro quotidiano e di rappresentanza istituzionale), trova nelle GEP e soprattutto nel tema 2016, una circostanza estremamente favorevole ai ruoli e alle missioni dell'Ambasciata d'Italia e della Soprintendenza di Ravenna.

Affinché si possa comunicare il significato di questa Italia in terra straniera, sabato 24 settembre 2016, dalle ore 15.00 alle ore 18.00, curata dal responsabile delle relazioni con la Repubblica di San Marino, arch. Marco Musmeci, viene organizzata dalle due istituzioni, l'apertura straordinaria al pubblico dell'Ambasciata d'Italia presso la Repubblica di San Marino.

Piccoli gruppi verranno ammessi nella sede ed accompagnati con una visita guidata dalla dott.ssa Samuela Pandolfini e dall'arch. Marco Musmeci, nella conoscenza del palazzo, delle opere d'arte e della funzione istituzionale dell'Ambasciata italiana.

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria entro venerdì 23 settembre.

 

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini 
0544 543711 - 0544 543755


LINK
> MiBACT - #GEP 2016

HASTAG ufficiali della manifestazione:
#GEP2016; #Culturaèpartecipazione

 

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